Progettazione di Architettura Industriale: Nuova Cerniera Logistica a Bussolengo.

Il masterplan per il nuovo polo industriale tra Verona e Bussolengo entra nella sua fase strutturale più strategica. Questo intervento di ristrutturazione e nuova costruzione nasce da un’esigenza strategica di crescita e razionalizzazione: unire due grandi poli produttivi esistenti (per un totale di 5.100 mq) attraverso un nuovo corpo di fabbrica centrale e ulteriori ampliamenti per circa 2.500 mq di nuova superficie.

Autogrù Liebherr in azione durante il sollevamento e la posa di pilastri prefabbricati in un cantiere di architettura industriale.

Step 2: Il nuovo magazzino per lo stoccaggio e la logistica.

Dopo la ridefinizione dei volumi principali, il cantiere si concentra sulla realizzazione del magazzino centrale su due livelli.

Costruire un nuovo capannone in aderenza a due strutture preesistenti rappresenta una notevole sfida tecnica e logistica. Proprio per questo motivo, è stata data massima enfasi e centralità alla fase di progettazione preliminare. Prima ancora di iniziare i lavori, un meticoloso e approfondito lavoro di studio ha permesso di analizzare e risolvere preventivamente ogni criticità tecnica.

La gestione degli spazi richiede infatti un’attenzione estrema per calcolare e prevenire le interferenze con i vecchi plinti di fondazione dei capannoni esistenti, strutture che presentano età, geometrie e dimensioni differenti tra loro.

A questa sfida strutturale si è aggiunta la complessa mappatura e gestione della fitta rete di sottoservizi preesistenti: è stato necessario integrare nel progetto la presenza di pozzi perdenti, il delicato sistema di regimazione delle acque bianche e le linee antincendio, evitando ogni possibile conflitto.

Solo grazie a questa intensa e rigorosa pianificazione ingegneristica è stato possibile procedere in sicurezza. Attualmente siamo impegnati nella delicata fase di getto delle fondazioni per il nuovo edificio, che sarà destinato allo stoccaggio delle merci. Le immagini documentano la nascita di questo nuovo innesto architettonico, concepito come una vera e propria cerniera logistica con il compito cruciale di unire fisicamente e funzionalmente i due capannoni storici preesistenti.

Escavatore in azione durante le fasi di movimento terra e scavo per le fondazioni del nuovo magazzino centrale, situato nello spazio tra due edifici industriali preesistenti in cemento
Serie di scavi regolari nel terreno per la realizzazione dei plinti di fondazione, allineati lungo la parete in cemento di un capannone industriale preesistente, con un escavatore visibile sullo sfondo.

Ottimizzazione degli spazi per materie prime e cartone finito.

La nuova struttura è stata progettata con una vocazione chiara e funzionale: massimizzare l’efficienza dello stoccaggio per supportare i ritmi dell’azienda. Il magazzino è specificamente dedicato alla gestione delle materie prime e del cartone finito, elementi nevralgici per il ciclo produttivo.

Il progetto ridisegna la logistica aziendale attraverso tre punti chiave:

  • Connessione strategica: L’hub centrale su due piani ottimizza i percorsi interni, facilitando il transito rapido e ordinato dei materiali tra i reparti produttivi e l’area di stoccaggio.

  • Massima capacità di volume: Lo sfruttamento intelligente delle altezze e delle volumetrie permette di gestire importanti quantità di materie prime e prodotti finiti in cartone, integrando in modo fluido e razionale le aree di carico e scarico merci.

  • Prefabbricazione evoluta: L’utilizzo di strutture prefabbricate in calcestruzzo garantisce grande solidità strutturale per i carichi pesanti del magazzino e una purezza lineare che rispetta il linguaggio architettonico dell’intero masterplan.

Dettaglio di uno scavo di cantiere che mostra la rete elettrosaldata e la complessa gabbia d'armatura in ferro pronta per il getto del plinto di fondazione, posizionata a ridosso del muro dell'edificio industriale esistente.
Primo piano di una complessa gabbia d'armatura in ferro, con tirafondi in acciaio e guaine tubolari, predisposta all'interno di uno scavo per il getto di un plinto di fondazione industriale.
Il tubo di una pompa scarica calcestruzzo fresco all'interno di una cassaforma metallica contenente l'armatura in ferro e i tirafondi, durante il getto di un plinto di fondazione industriale a ridosso dell'edificio esistente.
Una grande autogrù gialla solleva un imponente elemento strutturale prefabbricato in calcestruzzo durante le fasi di costruzione di un magazzino logistico, con capannoni industriali esistenti e cielo nuvoloso sullo sfondo.
Autogrù al lavoro in un cantiere industriale mentre solleva un alto pilastro prefabbricato in calcestruzzo, posizionandolo con precisione a ridosso dell'edificio produttivo esistente.
Esterno di un edificio moderno con facciata continua a grandi vetrate, struttura bianca e un prato verde curato in primo piano

Progettazione di Architettura Industriale tra Verona e Bussolengo Prefabbricazione evoluta,...

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